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© foto di Daniele Buffa/Image Sport
I Kiwi resistono per novantaquattro minuti ai blandi assalti dell'Albiroja: il girone F delle sorprese promuove gli uomini di Martino
24.06.2010 17:54 di Simone Fornoni articolo letto 1284 volte

LE FORMAZIONI – Per la terza e ultima partita di un girone controllato senza strafare, l’argentino Gerardo Martino sceglie Riveros come faro della manovra dell’Albiroja. Il centrocampo, completato da Vera e Victor Caceres, agisce dietro un tridente nominale in cui Valdez, in fase di non possesso, fa spesso la spola con la linea di mezzo arretrando rispetto a Santa Cruz e Cardozo; davanti a Villar, Caniza, Julio Caceres, Da Silva e Morel. Ricki Herbert schiera a tre anche la difesa: Paston è protetto dai centrali Reid-Nelsen-Smith; a spingere e chiudere sui lati Bertos e Lochhead, con Elliott e Vicelich deputati a compiti di cucitura, lasciando al terzetto Killen-Fallon-Smeltz l’onere di creare disordini sotto porta.

PARTITA D’ATTESA, ANCHE TROPPO –
Futbol bailado e orecchie tese alle notizie dal campo principale del girone F, dove Italia e Slovacchia si disputano anch’esse una qualificazione sul filo del rasoio. E’ il leitmotiv dei primi quarantacinque minuti, che a parte il giallo di Victor Caceres (costretto così a saltare gli ottavi) non riservano colpi di scena: il Paraguay, quasi sicuro del primo posto, mena le danze senza affondare, di fronte a una Nuova Zelanda prudente e attendista. Agli oceanici il pari non garantisce altro che un onorevole congedo da un Mondiale di per sé miracoloso, ma gli unici tentativi a Polokwane arrivano dai capoclassifica. Nella nebbia delle idee degli avanti, è il difensore Caniza a prodursi in un triplice bersagliamento dalla distanza – 17’, 19’ e 29’, usando prima il sinistro e poi il destro – che Paston accompagna fuori con lo sguardo. Il vantaggio della Slovacchia con Vittek non smuove i neri di Herbert, che ora per qualificarsi dovrebbero azzeccare la zampata vincente. Ma più di qualche sgomitata di Killen con Julio Caceres i volenterosi semiprofessionisti non riescono a produrre. L’unico tiro di una certa pericolosità è il destro di Valdez su assist di Santa Cruz al 35’, respinto senza affanno dai guantoni del portiere avversario.

SECONDO TEMPO: GLI ALL BLACKS PROVANO UN TIMIDO BREAK - La Nuova Zelanda dovrebbe provare a ribaltare l’inerzia, a fronte di un possesso palla che prima della pausa ha parlato quasi solo guaranì (70 a 30). Elliot ha un lampo al 3’, quando un suo inserimento in area dalla sinistra per poco non propizia il gol del clamoroso vantaggio: il suo destro sul primo palo, però, è impreciso. I sudamericani, riavutisi dallo shock, riprendono in mano le redini dell’incontro senza concedere sconti. Al 12’ Cardoso spara a salve con una punizione mancina, ma cinque giri di lancette più tardi Paston ci deve mettere del suo per rintuzzare la zuccata di Victor Caceres su cross dell’ottimo Caniza.

FINALE ALBIROJO CON GLI OTTAVI IN TASCA – Doppia sostituzione al 21’ per il Paraguay: Benitez e Barrios rilevano l’infortunato Valdez e lo spento Cardozo. Pur evitando di premere sull’acceleratore, i biancorossi mantengono l’inerzia dalla loro. Tre minuti dopo entra Wood per Fallon, nel tentativo di ravvivare lo spento reparto offensivo neozelandese, anche se a chiudere in attacco sono gli uomini di Martino, già negli ottavi con entrambe le scarpe: al 31’ Benitez, servito al bacio da Santa Cruz, testa i riflessi di Paston. Che si ripete dieci minuti dopo, sulla bomba dell’attaccante del Manchester City su piazzato. Termina a reti bianche, con Herbert e i suoi ad abbandonare il Sudafrica a testa alta chiudendo imbattuti.

PARAGUAY – NUOVA ZELANDA 0-0
PARAGUAY (4-3-3): Villar; Caniza, J. Caceres, Da Silva, Morel; Vera, Riveros, V. Caceres; Santa Cruz, Valdez (21’ st Benitez), Cardozo (21’ st Barrios). All. Martino.
NUOVA ZELANDA (3-4-3): Paston; Reid, Nelsen, Smith; Bertos, Elliott, Vicelich, Lochhead; Killen (34’ st Brockie), Fallon (24’ st Wood), Smeltz. All. Herbert.
Arbitro: Nishimura (Giappone).
Note: ammoniti V. Caceres, Santa Cruz e Nelsen; corner 2-0; recupero pt 1’, st 3’.


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Classifica marcatori
David Villa 5 Spagna
Diego Forlan 5 Uruguay
Thomas Mueller 5 Germania
Wesley Sneijder 5 Olanda
Gonzalo Higuain 4 Argentina
Miroslav Klose 4 Germania
Robert Vittek 4 Slovacchia
Asamoah Gyan 3 Ghana
Landon Donovan 3 Stati Uniti
Luis Fabiano 3 Brasile