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Rueda si affida a un gioco vecchio quanto il calcio: difesa e contropiedi secchi. E i rossocrociati, incapaci di sfondare, rischiano pure di perdere
25.06.2010 22:27 di Simone Fornoni articolo letto 1371 volte

LE FORMAZIONI – Ottmar Hitzfeld, bisognoso di una vittoria generosa di gol per assicurarsi gli ottavi, mette tutti al servizio di Derdiyok e Nkufo. Schema classico con Benaglio in porta, il laziale Lichsteiner e il doriano Ziegler ai fianchi di Von Bergen e Grichting, Barnetta e Huggel a fare reparto in mezzo con l’udinese Inler e il killer della Spagna Gelson Fernandes. Reinaldo Rueda risponde affidandosi all'ex cagliaritano Suazo sotto porta, lasciando a Jerry Palacios il compito di inventare. Per il resto, difesa e centrocampo a quattro: Sabillon-Chavez-Bernardez-Figueroa in linea davanti a Valladares; Alvarez e Nunez sulle corsie con Wilson Palacios e Thomas a coprire e ripartire.

PRIMO TEMPO: ASSALTO CROCIATO – La prima parte della gara vive sul possesso palla con qualche conato da parte elevetica, a cui però i centroamericani riescono a opporre una difesa arcigna. I rossocrociati mancano del guizzo negli ultimi venti metri, mentre all’Honduras fa difetto l’impostazione di gioco: palla lunga, pedalare e attesa spasmodica dell’invenzione targata Suazo. Le occasioni, che baluginano come lampi in mezzo alla noia, sono ovviamente di marca alpina, ispirate quasi sempre dal paisà Barnetta. Che all’11’ offre un interessante uno-due a Inler, ma il sinistro a pelo d’erba di quest’ultimo è poco centrato. Jerry Palacios si fa vivo in area due giri di lancette dopo, anticipato da Benaglio: un fuoco di paglia, da parte di un undici asserragliato e abbonato alle ripartenze. Derdiyok prova la strada del gioco aereo, ma incorna maluccio il traversone di Barnetta al 17’; cinque minuti dopo lo stesso centrocampista si aggiunge al florilegio di opportunità sciupate telefonando in bocca a Valladares un destro da fuori su assist di Inler. L’ultimo tiro verso lo specchio prima del tè è di Bernardez, un piazzato che abbatte un malcapitato piccione sopra il Free State Stadium di Bloemfontein.

IL VECCHIO GUERRIERO YAKIN GUIDA LE TRUPPE – Nel secondo tempo tocca ad Hakan Yakin dare la scossa alle atrofizzate bocche da fuoco di Hitzfeld, entrando al posto di uno spentissimo Fernandes. Passano un paio di minuti ed a farsi vedere è proprio lui, con un mancino dalla distanza che termina a lato. La Svizzera continua a spingere, ma all’8’ suda freddo: un break honduregno lancia Alvarez sulla destra, e sul cross dell’ala Suazo manca incredibilmente il bersaglio di testa, solo soletto di fronte a Benaglio. Ripresisi dallo shock, Barnetta e compagni attaccano di nuovo a testa bassa, ma i tentativi da centro area dell’esterno e quello di Derdiyok, in rapida successione (15’ e 18’). fanno il solletico al portiere avversario.

DENTRO ANCHE FREI, MA A RISCHIARE E’ BENAGLIO –
Al 24’ un disperato Hitzfeld getta nella mischia anche Frei, richiamando l’abulico Nkufo. Peccato che l’occasionissima, solo sessanta secondi più tardi, capiti sui piedi sbagliati. Quelli di Alvarez, che non sfrutta il vassoio di platino di Suazo regalando un figurone al portiere svizzero, chiamato al miracolo con un colpo di reni. La Spagna sta conducendo sul Cile, la squadra della Confederazione è fuori: a nulla valgono la spaccata volante di Frei sulla punizione di Yakin (29’) e il destro in corsa di Lichtsteiner (35') servito dal solito Barnetta. Si torna a casa, sfiorando perfino la sconfitta: per fortuna il ginocchio di Chavez, all’ultimo tuffo su corner in recupero, non sporge quel tanto che basterebbe a bucare le mani a Benaglio.

SVIZZERA-HONDURAS 0-0
SVIZZERA (4-4-2): Benaglio; Lichtsteiner, Von Bergen, Grichting, Ziegler; Barnetta, Huggel (33’ st Shaqiri), Inler, Fernandes (1’ st H. Yakin); Derdiyok, Nkufo (24’ st Frei). All. Hitzfeld.
HONDURAS (4-4-1-1): Valladares; Sabillon, Chavez, Bernardez, Figueroa; Alvarez, W. Palacios, Thomas, Nunez (22’ st W. Martinez); J. Palacios (33’ st Welcome); Suazo (42’ st Turcios). All. Rueda.
Arbitro: Baldassi (Argentina)
Note: ammoniti Thomas (H), Fernandes (S), Suazo (H), Chavez (H), W. Palacios (H); corner 5-3; recupero pt 1’, st 4’.


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Classifica marcatori
David Villa 5 Spagna
Diego Forlan 5 Uruguay
Thomas Mueller 5 Germania
Wesley Sneijder 5 Olanda
Gonzalo Higuain 4 Argentina
Miroslav Klose 4 Germania
Robert Vittek 4 Slovacchia
Asamoah Gyan 3 Ghana
Landon Donovan 3 Stati Uniti
Luis Fabiano 3 Brasile