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© foto di Daniele Buffa/Image Sport
La nazionale dei tre leoni delude ancora. Zero gol e zero emozioni nella sfida contro un'Algeria ben messa in campo. Nell'ultima giornata servirà una vittoria alla squadra di Capello per passare il turno
18.06.2010 22:35 di Tommaso Maschio articolo letto 1134 volte

FORMAZIONI – L'Inghilterra di Capello recupera Barry dal primo minuto e schiera James in porta al posto di Green. Difesa a quattro con Cole e Johnson sulle fasce e Carragher-Terry coppia centrale. Barry davanti la difesa con Lampard poco più avanti Gerrard a destra e Lennon a sinista. Rooney appena dietro Heskey. L'Algeria cambia il portiere con Mbolhi difesa a 5 con Bougherra e Belhadj esterni, Yahia,  e Halliche centrali. Yebda, Lacen Boudebouz e Ziani a centrocampo Kadir sulla destra leggermente avanzato dietro la punta Matmour.

NESSUNA EMOZIONE – L'Inghilterra parte male, frenata nelle giocate offensive e disattenta in difesa, ne può approfittare l'Algeria che con Ziani e Belhadj riescono spesso a farsi vedere dalle parti di James, che però non deve compiere interventi prodigiosi. Per lui solo un paio di uscite alte in cui dimostra di essere tranquillo e deciso. Gli inglesi provano ad innescare Heskey che però li davanti è troppo solo per impensierire i marcatori nordafricani, che lo soffrono solo nelle palle in attivo dove pagano la minore prestanza fisica. Intorno al 20° minuto Barry deve mettere più di una pezza in difesa sulle incursioni algerine. La squadra di Capello inizia però a crescere piano piano e impegna Mbolhi con un tiro centrale di Gerrard dal limite quando sono passati 25 minuti di gioco. É poi Rooney a svegliarsi e impensierire la difesa, che soffre la pressione dell'inglese al limite dell'area. Solo al 32° però l'Inghilterra va davvero vicina alla rete: Da un cross di Lennon dalla destra la palla arriva a Lampard, dopo un corto rinvio di Yahia, appostato dentro l'area, tiro angolato bene, ma debole, Mbolhi si distende e in due tempi blocca la sfera. La risposta algerina arriva poco dopo con Ziani che da fuori prova il colpo a sorpresa, palla di poco a lato ben controllata con lo sguardo da James. La partita fila liscia senza un brivido con l'Inghilterra incapace di accelerare il gioco e mettere in moto un Rooney troppo lontano dalla porta avversaria per fare male. Meglio l'Algeria che riesce a palleggiare e far circolare la palla con buona personalità e cercando qualche accelerazione sulle fasce con Matmour e Ziani. Primo tempo senza reti ed emozioni.

INGHILTERRA DELUDENTE ALGERIA TONICA –
Anche la ripresa parte con l'Algeria più brillante, dopo un paio di minuti punizione conquistata da Matmour dai 30 metri, della battuta si incarica Yahia, il tiro viene ribattuto dalla barriera e finisce a Ziani che entra in area, chiuso bene da Johnson che poi spazza. Al 54° la prima azione offensiva vera dell'Inghilterra con Gerrard liberato sulla destra dell'area di rigore, il centrocampista crossa al centro senza guardare prendendo in contro tempo sia Rooney che Heskey e permettendo alla difesa algerina di allontanare in corner. Contropiede manovrato dell'Algeria al 57° con Belhadj e Ziani che non sfruttano il buco lasciato da Johnson, palla in corner. Dall'angolo Ziani servito da Yebda con una magia al limite si libera di Carragher che lo ferma fallosamente al limite. Il tiro su punizione di Yahia finisce ampiamente a lato. Al 63° Lennon si accende e mette in mezzo un pallone tagliato su cui Rooney non arriva di un soffio, la difesa mette in corner, sul cross successivo uscita a vuoto di Mbolhi non sfruttata da nessun giocatore in maglia bianca. Algeria vicina al vantaggio al 65° quando Terry commette una leggerezza servendo indietro James con un pallone lento su cui si avventa Matmour, per fortuna di Capello l'esperto portiere esce coi piedi e allontana il pericolo, grande rischio per gli inglesi che giocano con troppa leggerezza. Al 70° Lampard vede lo scatto in profondità di Heskey e lo serve, il tiro del centravanti viene ribattuto da Yahia in scivolata, palla che si impenna oltre la traversa, dal calcio d'angolo niente di fatto per gli inglesi. Capello corre ai ripari con l'inserimento di Defoe per uno spento Heskey, Rooney va a giocare come punta di riferimento, poi negli ultimi 5 minuti di gioco dentro anche Crouch al posto di Barry per cercare il tutto per tutto. L'Inghilterra ci prova con solo con tiri da lontano che non impensieriscono mai Mbolhi.

TRIPLICE FISCHIO – Inghilterra davvero deludente, senza idee e senza velocità. A centrocampo Lampard e Gerrard si pestano i piedi giocando troppo vicini e senza capacità di verticalizzare per le punte. Rooney tenuto troppo lontano dalla porta per fare male e ancora non al 100% della forma, Heskey invece totalmente abulico dal gioco e attaccanti  a secco di reti per la seconda gara consecutiva. Giocando così la nazionale di Capello non può far paura a nessuno. Prestazione vergognosa fischiata dai tanti tifosi inglesi presenti. Algeria molto brava nel difendere la porta di Mbolhi e nelle ripartenze sfruttando le fasce laterali, grande lavoro del centravanti Motmour, che però in fase realizzativa non si vede mai. Un punto prezioso che tiene in corsa la squadra nordafricana per la qualificazione agli ottavi. Si preannuncia un ultima giornata scoppiettante dove tutte e 4 le squadre possono passare il turno o essere eliminate.

I TABELLINI -

Inghilterra (4-4-2): James; Johnson, Carragher, Terry, A. Cole; Lennon (18' st Wright-Phillips), Gerrard, Lampard, Barry (39' st Crouch); Heskey (28' st Defoe), Rooney. A disp.: Green, Hart, Dawson, Upson, Warnock, Carrick, Joe Cole, Milner, Crouch. All.: Capello
Algeria (4-4-1-1): M'Bohli; Bougherra, Halliche, Yahia, Belhadj; Boudebouz (28' st Abdoun), Yebda (44' st Mesbah), Lacen, Ziani (35' st Guedioura); Kadir; Matmour. A disp.: Gaouaoui, Chaouchi, Djeboour, Laifaoui, Medjani, Mansouri, Bellaid, Mbouli, Saifi. All.: Saadane
Arbitro: Irmatov (UZB)
Marcatori: -
Ammoniti: Carragher (I), Lacen (A)
Espulsi: -


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Classifica marcatori
David Villa 5 Spagna
Diego Forlan 5 Uruguay
Thomas Mueller 5 Germania
Wesley Sneijder 5 Olanda
Gonzalo Higuain 4 Argentina
Miroslav Klose 4 Germania
Robert Vittek 4 Slovacchia
Asamoah Gyan 3 Ghana
Landon Donovan 3 Stati Uniti
Luis Fabiano 3 Brasile