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© foto di Daniele Buffa/Image Sport
La Francia perde nettamente e meritatamente contro il Messico e vede ormai lontanissimi gli ottavi di finale. Hernandez apre i giochi mentre Blanco, su rigore, li chiude.
17.06.2010 23:11 di Alessandra Stefanelli articolo letto 1262 volte

LE FORMAZIONI - Dopo l'opaco esordio con l'Uruguay, Domenech individua in Gourcuff il capro espiatorio. Escluso il trequartista ex Milan, il peso dell'attacco viene affidato a Guvou e Anelka, con Ribery libero di svariare alle loro spalle. Si rivede anche Malouda, il grande escluso della prima partita. Il tecnico messicano Aguirre conferma invece la formazione già schierata contro il Sudafrica, puntando sulla freschezza del talento ex Barcellona Dos Santos e sulla velocità di Vela.

SUBITO MESSICO - Fin dalle prime battute la Francia appare lontana parente di quella arrivata a disputare la finale del Mondiale quattro anni fa. Molte delle stelle di quella Francia (Zidane su tutti ma anche Vieira, Sagnol, Wiltord etc.) non sono più in attività oppure non si sono confermate su dei buoni livelli e i giovani chiamati a sostituirli non si sono mostrati ancora all'altezza. Il Messico, invece, è una squadra in salute e fortemente motivata ad ottenere la prima vittoria della sua storia contro una formazione europea. I sudamericani sfruttano al meglio la loro velocità e già nei primi minuti colgono un palo, in fuorigioco, con Dos Santos e sfiorano l'incrocio dei pali con Franco. I galletti rispondono con una punizione fuori misura di Malouda e un tiraccio sgangherato di Anelka. E' una Francia decisamente povera di idee che paga oltremisura l'assenza di qualcuno che la butti dentro quando serve.

AHI AHI VELA - Alla mezz'ora Vela, il migliore dei messicani, accusa un problema muscolare ed è costretto ad abbandonare il campo. Al suo posto entra Barrera che per poco non trova subito il gol dopo un bello scambio con Salcido. Provvidenziale in questo caso l'intervento del portiere dei Bleus Lloris che uscendo alla disperata evita il peggio. Tra i francesi l'unico che prova a creare situazioni pericolose è il centrocampista dell'Arsenal Diaby che, però, non trova mai nessuno pronto a sfruttarle. Buona anche la prova di Malouda, ma è troppo poco per impensierire la formazione di Aguirre. Si va negli spogliatoi con uno 0-0 che sta abbastanza stretto ai sudamericani.

LA RIPRESA - Si riparte. Fuori, finalmente, uno spento Anelka e dentro Gignac. Tatticamente cambia poco ma c'è bisogno come non mai di maggiore incisività davanti. In effetti, se non altro, si cominciano a vedere dei veri tiri in porta. Ci prova prima Malouda, poi Ribery. In entrambe le occasioni attento il portiere sudamericano Perez. Aguirre risponde inserendo un'altra punta, Hernandez, al posto di Juarez e Blanco al posto di Franco, dando ai suoi il chiaro segnale di voler vincere la partita. E infatti, poco dopo, arriva il gol del vantaggio. Splendido lancio dalle retrovie che coglie Hernandez perfettamente in linea. Solo davanti a Lloris l'attaccante messicano non sbaglia e porta in vantaggio i suoi. La Francia vorrebbe reagire ma non sembra averne né la forza né le idee. Va più vicino il Messico al raddoppio che non i transalpini al pareggio. Il raddoppio arriva, su calcio di rigore per fallo commesso da Abidal, nel finale. Si incarica della trasformazione la leggenda messicana Blanco che spiazza Lloris e chiude di fatto la partita.

MONDIALI ADDIO O QUASI - La Francia di Domenech aveva già dimostrato nel girone di qualificazione al Mondiale di non essere in grande condizione, ottenendo il pass per il Sudafrica solo nello spareggio con l'Irlanda (e ricordiamo tutti come...). Adesso, a meno di un miracolo, il mondiale francese può considerarsi già concluso. Il prossimo turno vedrà contrapposte Messico e Uruguay, entrambe a 4 punti. Difficile aspettarsi un risultato diverso dal pareggio, senza contare che la Francia dovrebbe contemporaneamente battere con ampio margine il Sudafrica. Adieu monsieur Domenech.


FRANCIA (4-2-3-1): Lloris; Sagna, Gallas, Abidal, Evra; Diaby, Toulalan, Malouda, Ribery, Govou (24’s.t. Valbuena), Anelka (1’s.t. Gignac). A disposizione: Mandanda, Reveillere, Planus, Gourcuff, Squillaci, Clichy, Diaby, Diarra, Henry, Cissè). All.: Raymond Domenech.
MESSICO (4-3-3): Perez, Aguilar, Osorio, Rodriguez, Salcido, Juarez (10’s.t. Hernandez), Marquez, Torrado, Dos Santos, Franco, Vela (32′p.t. Barrera). A disposizione: Ochoa, Luis Ernesto Michel, Moreno, Castro, Guardado, Magallon, Torres, Bautista, Medina, Blanco All.: Javier Aguirre.
Reti: 19’s.t. Hernandez (MES), 35’s.t. Blanco su rig. (MES)
Ammoniti: Franco (MES), Toulalan (FRA), Juarez (MES), Moreno (MES), Abidal (FRA), Rodriguez (MES)
Arbitro: Khalil Al-Ghamdi (Arabia Saudita)


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Classifica marcatori
David Villa 5 Spagna
Diego Forlan 5 Uruguay
Thomas Mueller 5 Germania
Wesley Sneijder 5 Olanda
Gonzalo Higuain 4 Argentina
Miroslav Klose 4 Germania
Robert Vittek 4 Slovacchia
Asamoah Gyan 3 Ghana
Landon Donovan 3 Stati Uniti
Luis Fabiano 3 Brasile