Mercoledì 27 Novembre 2013                     
HOME › EDITORIALE
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
12.07.2010 10:50 di Andrea Losapio articolo letto 10340 volte

Il titolo dice già tutto. La Spagna arriva finalmente al primo alloro mondiale, dopo ottant'anni dalla prima edizione, e si conquista un posto tra le grandi della storia. Da Madrid a Barcellona le piazze erano in festa, com'è giusto che sia dopo la strepitosa cavalcata mondiale, iniziata con una sconfitta alla partita d'esordio contro la Svizzera.

Sembrava il principio del solito mondiale spagnolo, con la Roja che arriva da stra favorita e poi esce agli ottavi o ai quarti per un sorteggio poco clemente. Invece le vittorie contro Honduras e Cile hanno rilanciato le ambizioni dei giallorossi, che poi hanno eliminato Portogallo, Paraguay, Germania e Spagna con sempre lo stesso identico risultato: 1-0. Festa grande, quindi. I giornali spagnoli ieri inneggiavano ai "Campeones", in una valanga di colori. Quelli catalani parlavano di Iniestazo, vero e proprio craque della finale. Passateci la battuta, il giocatore del Barça era il più riconoscibile in campo per via del colore vicinissimo al bianco lenzuolo e i capelli radi. Quello che, però, mi piace ricordare è che le due squadre che hanno vinto la Coppa, nel 2006 e nel 2010, sono le due nazionali derubate nel 2002, dalla Corea del Sud padrona di casa, in una delle edizioni più falsate della storia.

Apro una parentesi per l'Olanda: bisogna fare i complimenti al commissario tecnico van Marwijk, capace di creare una squadra e arrivare a un soffio dal portare la coppa nei Paesi Bassi nonostante la squadra fosse una delle meno ricche di talento da tempo immemore. Sneijder merita il pallone d'Oro solo per quel passaggio, illuminante, che ha dato la possibilità a Robben di andare in porta: pensare che per il resto della partita ha trotterellato per il campo non gli rende totalmente onore.

Chiudo con Del Bosque: ha vinto un mondiale spedendo in panchina Silva, Fernando Torres, Fabregas e Mata, quattro che giocherebbero in qualsiasi nazionale del mondo. Complimenti a lui, ma la Spagna ha vissuto davvero una generazione d'oro: che, attenzione, potrebbe non avere chiuso qui.


Altre notizie - Editoriale
EDITORIALE, 08.07 13:30 - Due anni fa, in un Europeo più o meno pazzo, Spagna e Olanda avrebbero dovuto incontrarsi in semifinale. Questo grazie a un tabellone disgraziato, difficile anche da commentare. Quella partita non si gioco: la Spagna riuscì, con una certa difficoltà, a sbarazzarsi dell'It...
EDITORIALE, 05.07 14:39 - Spagna vs Germania, Olanda vs Uruguay. Europa-Sudamerica 3-1: uno score che, arrivati al dunque, funge da sintesi impietosa dei valori espressi dalle big – o supposte tali – ai movimentati e per nulla banali campionati del mondo in Sudafrica. Dove la divina Eupalla, per una volta, s&r...
EDITORIALE, 03.07 01:47 - Al gol di Robinho nessuno aveva fatto una piega. Al triplice fischio, invece, impossibile non aver provato almeno una briciola di soddisfazione nel vedere il Brasile fuori dal Mondiale. Non per cattiveria, eh, ci mancherebbe: ma per quell'insano - ma appagante - gusto di constatare fuori dai ...
EDITORIALE, 01.07 15:23 - Villa, Higuain, Asamoah Gyan, Luis Fabiano, Suarez, Muller e Tevez. Saranno loro a giocarsi a suon di gol il titolo di capocannoniere di questi mondiali sudafricani. Situazioni diverse per i bomber delle nazionali approdate ai quarti di finale che analizziamo una ad una. Tevez e Muller s...
EDITORIALE, 30.06 19:21 - Il Brasile spumeggiante dell’82, la frizzante Olanda del post Van Basten, la fantasiosa Argentina del dopo Maradona e la giovane Spagna precedente all’europeo del 2008. Che cosa hanno in comune queste quattro squadre? Oltre al gran numero di campioni che le hanno composte, avevano una...

IL CALCIO TOGLIE, IL CALCIO DÀ: DA INIESTAZO ALLA COREA DEL SUD...

Il titolo dice già tutto. La Spagna arriva finalmente al primo alloro mondiale, dopo ottant'anni dalla prima edizione, e si conquista un posto tra le grandi della storia. Da Madrid a Barcellona le piazze erano in festa, com...
Italia-Danimarca 3-1

JOSÉ ALBERTI A TM: "ARGENTINA, IO L'AVEVO DETTO"

Clamorosa sconfitta per l'Argentina di Diego Armando Maradona, contro la Germania. La Seleccion perde 4-0 contro i tedeschi e torna a casa. Dopo la debacle degli uomini del Pibe de Oro, TuttoMondiali ha raccolto il parere del talent ...

L'ACUTO (IN) FINALE

Forse il personaggio del giorno è Andrés Iniesta, probabilmente: suo il gol decisivo, scelta facile. Forse, altrimenti, si può parlare di Arijen Robben, ma l'ho già fatto e non mi piace ripetermi. Bisogna ...
Classifica marcatori
David Villa 5 Spagna
Diego Forlan 5 Uruguay
Thomas Mueller 5 Germania
Wesley Sneijder 5 Olanda
Gonzalo Higuain 4 Argentina
Miroslav Klose 4 Germania
Robert Vittek 4 Slovacchia
Asamoah Gyan 3 Ghana
Landon Donovan 3 Stati Uniti
Luis Fabiano 3 Brasile