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© foto di Daniele Buffa/Image Sport
30.06.2010 19:21 di Piergiorgio Bianchi articolo letto 3103 volte

Il Brasile spumeggiante dell’82, la frizzante Olanda del post Van Basten, la fantasiosa Argentina del dopo Maradona e la giovane Spagna precedente all’europeo del 2008. Che cosa hanno in comune queste quattro squadre? Oltre al gran numero di campioni che le hanno composte, avevano una caratteristica. Era solite infatti giocare un calcio molto piacevole e delizioso, gradito ai palati raffinati degli amanti del pallone. Tutte però avevano la colpa di specchiarsi troppo nella loro bellezza finendo per non centrare l’obiettivo, rimanendo così a secco di trofei. Nel corso del tempo queste nazionali hanno cercato, lentamente, di correggere queste defezioni. Fino ad arrivare ai nostri giorni, SudAfrica 2010. Un vero e proprio cambiamento radicale. Il Brasile che vince le sue partite grazie alla difesa, l’Argentina di Messi, Aguero e Higuain che fa della fisicità del suo centrocampo il suo punto di forza, l’Olanda che scopre il suo portierone Stekelenburg che la salva dagli assedi della Slovacchia, la Spagna che si riscopre più concreta che mai grazie ai gol di Villa. Tra le quattro, sicuramente le partite delle Furie Rosse sono quelle che garantiscono più spettacolarità rispetto alle altre, ma niente a che vedere con le prestazioni da oscar dell’Europeo 2008, degne delle migliori partite alla Playstation. Dunga, Maradona, Van Marwijk e Del Bosque, criticati in patria e osannati all’estero. Hanno messo da parte il bel gioco a favore della compattezza di squadra, solidità difensiva e concretezza in attacco. Soprattutto i due allenatori sudamericani sono stati criticati oltre modo dai giornalisti delle proprie nazioni, colpevoli di aver lasciato a casa rispettivamente gente del calibro di Ronaldinho, Pato e Neymar da una parte, Javier Zanetti e Cambiasso dall’altra. In casa Olanda l’arma in più rispetto alle passate competizioni è la forza del gruppo. Il ct prima del Mondiale aveva dichiarato che molto probabilmente non avevano i migliori giocatori in ogni ruolo, ma sarebbero potuti essere la miglior squadra. Al momento i risultati sembrano dare ragione ai tecnici delle quattro squadre, vista la loro presenza nei quarti di finale. Sono pronto a scommettere che uno di questi quattro alzerà la coppa del mondo l’11 luglio a Johannesburg facendo ricredere un’intera nazione, Germania premettendo…


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Classifica marcatori
David Villa 5 Spagna
Diego Forlan 5 Uruguay
Thomas Mueller 5 Germania
Wesley Sneijder 5 Olanda
Gonzalo Higuain 4 Argentina
Miroslav Klose 4 Germania
Robert Vittek 4 Slovacchia
Asamoah Gyan 3 Ghana
Landon Donovan 3 Stati Uniti
Luis Fabiano 3 Brasile